Golf GPL ? Tutte le info utili




E’ VERO CHE ALCUNE AUTO NON POSSONO ESSERE TRASFORMATE A GPL?


No. Tutte le auto alimentate a benzina, sia a carburatore, ad iniezione e ad iniezione con marmitta catalitica, possono essere convertite al GPL.


IN CHE STATO DEVE ESSERE LA MIA AUTO PER PASSARE AL GPL?


Non è necessario che l’auto sia in perfette condizioni. Tuttavia è consigliabile che l’impianto elettrico sia efficiente e garantisca una accensione sicura.


POSSO METTERE UN IMPIANTO GPL SU UNA STATION WAGON O SU UNA MONOVOLUME?


Sì. Lo afferma la circolare 58 del 30/aprile/1996


QUALI SONO I VANTAGGI NEL PASSARE AL GPL?


Molti. Innanzitutto nel costo: il GPL costa circa la metà della benzina. In secondo luogo per l’impatto ambientale: il GPL non rilascia benzene né piombo che sono le sostanze più tossiche degli altri carburanti. Questo consente agli autoveicoli alimentati a GPL di in caso casi di blocco della circolazione per inquinamento.


QUAL’È IL COSTO DI UN IMPIANTO A GPL?


Il costo di un impianto a GPL varia a seconda del tipo di vettura sulla quale è destinato, a seconda che tale vettura sia a carburatore, ad iniezione o se sia ad iniezione con marmitta catalitica. Varia anche in base al tipo di serbatoio che viene installato, un serbatoio tradizionale, ad esempio, costa meno rispetto ai serbatoi toroidali (a ciambella) che vengono collocati nel vano della ruota di scorta. Riportiamo qui sotto una tabella con i prezzi indicativi, comprensivi del costo di installazione.

Tipo di Auto/Costi con serbatoio normale /Costi con un serbatoio toroidale
Con carburatore/1.000/1.300.000 1.250/1.550.000
Ad iniezione elletronica/1.200/1.500.000 1.450/1.750.000
Ad iniezione elettronica, con marmitta catalitica /1.500/1.800.000 1.750/2.050.000


DEVO PRESTARE UNA MANUTENZIONE PARTICOLARE AGLI IMPIANTI A GPL?


No. E’ sufficiente soltanto rispettare il programma di manutenzione ordinaria.


CHE COSA DEVO CONTROLLARE?


Controlla che l’impianto elettrico sia efficiente, cambia le candele e verifica lo stato delle connessioni.


IL GPL PUO’ ROVINARE IL MIO MOTORE?


No. Anzi, per il fatto che rilascia pochissime emissioni carboniose, allunga la vita del motore. Inoltre, il GPL allunga notevolmente la vita delle candele, delle valvole e dei pistoni.


DEVO CAMBIARE PiU' SPESSO L’OLIO LUBRIFICANTE?


No, il GPL allunga la vita delle proprietà dell’olio lubrificante. Il GPL, a differenza della benzina, non rilascia dei residui di carburante, attraverso la traspirazione del cilindro.


GLI IMPIANTI A GPL SONO SICURI?


Sì, perché sono stati omologati dal Ministero dei Trasporti. Inoltre i prodotti Stargas hanno ricevuto il certificato di qualità da parte degli Enti italiano, inglese e tedesco predisposti alla certificazione IS0 9000.


HO SENTITO CHE NON POSSO POSTEGGIARE UN’AUTO A GPL IN UN GARAGE.


Non è vero. Non ci sono divieti nel posteggiare un automobile a GPL in un garage. L’unica eccezione è rappresentata dai garage interrati.


È VERO CHE LE ASSICURAZIONI NON ESTENDONO LA GARANZIE AD UATO TRASFORMATE?


Le Case Automobilistiche a volte non riconoscono la garanzia sulle vetture cui è stato installato un impianto a gas. La giustificazione del costruttore è che il montaggio dell’impianto costituirebbe una "manomissione" della vettura, che contrasterebbe con le norme contrattuali della garanzia, che prevedono che tutti gli interventi siano effettuati dalla rete di assistenza ufficiale. Per evitare sorprese è necessario contattare per iscritto la Casa o l’importatore per ottenere una risposta ufficiale. Su tutti gli impianti installati vige la garanzia legale in vigore in Italia


ALTRE INFORMAZIONI SUL SISTEMA GPL


La denominazione GPL deriva dall’acronimo di Gas di Petrolio Liquefatti o Gas Propano Liquefatto, mentre a livello internazionale si usa la sigla LPG. E’ un prodotto di raffinazione del greggio, ed anche un Gas Naturale, proveniente come il Metano dai giacimenti petroliferi. Il GPL è un idrocarburo con composizione piuttosto complessa in quanto sono presenti, in parte predominante, propano e n-butano ma anche isobutano, propilene, etano, butene e pentano in diverse forme.

Caratteristiche peculiari dell’alimentazione dei veicoli a GPL

Impiegato in autotrazione il GPL è una miscela di gas propano e butano le cui caratteristiche chimiche e fisiche conferiscono alle auto ottime prestazioni in termini di potenza, elasticità e buon funzionamento del motore. Brucia senza lasciare nel motore residui carboniosi responsabili di un prematuro logoramento, allunga la durata delle candele, dei pistoni e mantiene inalterate più a lungo le proprietà dell'olio motore. La diffusione del GPL potrebbe contribuire enormemente a ridurre l’inquinamento provocato dalla combustione dei carburanti. In particolare, il GPL è un fluido dal bassissimo contenuto di carbonio e ciò costituisce un enorme vantaggio in termini di riduzione delle emissioni degli ossidi di carbonio (CO2) e del particolato (praticamente esente). Convenzionalmente, le vetture a benzina e a gasolio inquinano molto meno rispetto al passato, ma è diffusamente riconosciuto che i due principali elementi inquinanti, gli ossidi di azoto e il particolato (particelle microscopiche contenenti un mix di elementi chimici), rappresentano ancora un grosso problema da risolvere. Sebbene per i motori a gasolio si sia fatto un gran lavoro nel tentativo di ridurre gli ossidi di carbonio, le nuove automobili dotate di dispositivi “Common Rail” emettono ancora grossi quantitativi di ossidi di azoto e particolato se paragonate a moderne vetture a doppia alimentazione Benzina - GPL. In particolare, nella maggioranza dei casi, le automobili a GPL nel caso di ossidi di azoto e particolato, inquinano circa il 90% meno rispetto a qualsiasi vettura diesel.

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